Per un elettricista in regime forfettario il coefficiente di redditività è il 86% (ATECO 43.21.01) e i contributi si versano a INPS Artigiani. Su 35.000 € di fatturato il netto è di circa €24.404 con imposta al 15% (€26.699 con il 5% startup). Calcola qui sotto il tuo caso.
L'elettricista artigiano ha il coefficiente più alto del forfettario: 86% (settore costruzioni). Le spese forfettarie riconosciute sono solo il 14%: se i costi reali di materiali e mezzi superano questa soglia, conviene confrontare il regime ordinario. La riduzione contributiva del 35% va richiesta all'INPS.
| Fatturato | Imponibile (86%) | Contributi | Imposta 15% | Netto annuo |
|---|---|---|---|---|
| €15.000 | €12.900 | €4.290 | €1.292 | €9.419 |
| €25.000 | €21.500 | €5.048 | €2.468 | €17.484 |
| €35.000 | €30.100 | €7.154 | €3.442 | €24.404 |
| €50.000 | €43.000 | €10.312 | €4.903 | €34.785 |
| €65.000 | €55.900 | €13.470 | €6.365 | €45.166 |
| €85.000 | €73.100 | €17.680 | €8.313 | €59.007 |
Ipotesi: contributi dell'anno interamente dedotti dall'imponibile, nessun contributo minimo/integrativo aggiuntivo. Con l'aliquota startup al 5% l'imposta si riduce a un terzo.
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