Calcolo Interessi Legali 2026 | Semplici, Composti e Affitti Non Pagati

Tasso Legale 2026: 2,50%

Calcola interessi legali semplici o composti ai sensi dell'art. 1284 c.c., oppure calcola gli interessi su debiti ricorrenti non pagati (affitti, tasse, canoni, oneri) con dettaglio debito per debito. I tassi ufficiali MEF dal 1942 a oggi vengono applicati automaticamente per ciascun anno del periodo.

Seleziona il periodo con lo slider oppure usa i campi data qui sotto
📅 Parametri debito ricorrente

Le date sopra indicano: Data inizio = prima scadenza non pagata  |  Data fine = data di calcolo (di norma oggi).

Interessi Maturati
Capitale Iniziale
Capitale Finale
Giorni Totali

Dettaglio per Anno

Anno Dal Al Giorni Tasso Interessi
Nota: Questo strumento fornisce un calcolo indicativo degli interessi legali ai sensi dell'art. 1284 c.c. I tassi sono aggiornati periodicamente ma potrebbero non riflettere eventuali modifiche normative recenti. Per procedimenti legali, giudiziari o fiscali verificare sempre il tasso ufficiale sulla Gazzetta Ufficiale e consultare un professionista abilitato.

Come Usare il Calcolatore degli Interessi Legali

Il calcolatore offre tre modalità principali: interessi semplici (modalità standard ex art. 1284 c.c.), interessi composti (capitalizzazione annuale) e debito ricorrente per importi periodici non pagati (affitti, tasse, canoni, oneri). In tutti i casi i tassi legali storici ufficiali dal 1942 a oggi vengono applicati automaticamente, anno per anno.

Passo 1 — Scegli la modalità

All'inizio del form trovi due opzioni selezionabili:

  • Debito ricorrente (affitti, tasse, canoni, oneri): attivalo quando devi calcolare gli interessi su più importi periodici non pagati, ciascuno maturante dal proprio giorno di scadenza. Inserisci l'importo di ogni debito, la frequenza e il giorno di scadenza. Il campo "Capitale iniziale" viene gestito automaticamente.
  • Interessi composti: attivalo per il montante con capitalizzazione annuale (anatocismo). Gli interessi di ogni anno si sommano al capitale e producono interessi nei periodi successivi. Disponibile solo in modalità capitale unico.

Passo 2 — Seleziona il periodo

Usa lo slider a doppio cursore per scegliere il periodo giorno per giorno: trascina il cursore sinistro per la data di inizio e quello destro per la data di fine. Il tooltip mostra la data esatta in tempo reale. In alternativa digita direttamente nei campi data — i due controlli sono sincronizzati bidirezionalmente.

Per i debiti ricorrenti: la data di inizio è la prima scadenza non pagata; la data di fine è la data del calcolo (di norma oggi).

Passo 3 — Capitale o importo del debito periodico

In modalità standard inserisci il capitale iniziale: il debito principale, l'importo di una sentenza o qualsiasi credito non onorato.
In modalità debito ricorrente inserisci l'importo di ogni singolo debito periodico (es. canone mensile, tassa di registrazione semestrale, onere condominiale trimestrale) e il giorno di scadenza.

Passo 4 — Tasso applicabile

Per default lo strumento applica i tassi legali ufficiali MEF pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, automaticamente per ogni anno. Se il contratto o una norma speciale prevede un tasso diverso (es. tasso di mora contrattuale), spunta "Usa tasso personalizzato" e inserisci la percentuale annua.

Passo 5 — Leggi i risultati

Clicca "Calcola Interessi". I risultati variano in base alla modalità:

  • Interessi semplici: interessi totali, capitale, totale dovuto, giorni. Tabella anno per anno con tasso applicato.
  • Interessi composti: stesse voci + capitale a inizio e fine di ogni anno, mostrando la crescita progressiva del montante.
  • Debito ricorrente: numero di scadenze, totale capitale arretrato, totale interessi, totale dovuto. Tabella debito per debito con data scadenza, giorni maturati, interessi e totale per ogni singolo importo. Riga di riepilogo finale.

Nota sul metodo di calcolo

Gli interessi semplici usano la formula I = C × r × gg / 365 (convenzione italiana per gli interessi legali). In modalità composta ogni spezzone annuale capitalizza sugli interessi precedenti. Per i debiti ricorrenti ogni importo periodico matura interessi semplici dalla propria data di scadenza, in conformità con la giurisprudenza consolidata (art. 1591 c.c. per le locazioni; principio analogo si applica ad altri obblighi periodici). I tassi storici sono aggiornati tramite Decreto Ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Guida agli Interessi Legali in Italia

Francesco Zinghinì — Autore e revisore
 LinkedIn ↗ Ingegnere Elettronico (La Sapienza, Roma) · Fondatore di TuttoSemplice.com e MutuiperlaCasa.com · Oltre 15 anni di esperienza nel settore creditizio e immobiliare: ha collaborato con intermediari finanziari, studi legali e agenzie immobiliari nella strutturazione di finanziamenti, analisi del merito creditizio e calcolo di posizioni debitorie complesse (interessi legali, arretrati locativi, piani di rientro). I modelli di calcolo alla base di questo strumento sono sviluppati e aggiornati direttamente dall'autore in base ai tassi ufficiali MEF e alla giurisprudenza consolidata. Ultimo aggiornamento: 12/06/2026.
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Cos'è il Tasso di Interesse Legale?

Il tasso di interesse legale è la percentuale annua fissata per legge dall'art. 1284 del Codice Civile italiano per il calcolo degli interessi nei casi in cui la misura non sia determinata dalle parti in modo diverso. Viene aggiornato ogni anno dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) tramite decreto ministeriale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana entro la fine di ogni anno per l'anno successivo.

Quando si Applicano gli Interessi Legali?

Gli interessi legali trovano applicazione in numerose situazioni:

  • Ritardato pagamento di somme di denaro (mora debendi – art. 1224 c.c.).
  • Restituzione di somme indebitamente percepite.
  • Esecuzione di sentenze di condanna al pagamento.
  • Calcolo degli interessi su canoni di locazione non pagati (art. 1591 c.c.).
  • Depositi cauzionali non restituiti.
  • Procedure concorsuali, fallimentari e liquidatorie.
  • Crediti tributari e fiscali (se non diversamente stabilito).

Interessi su Debiti Ricorrenti Non Pagati

In caso di importi periodici non pagati — canoni di locazione, tasse di registrazione, oneri condominiali, contributi associativi — ogni scadenza costituisce un credito autonomo che matura interessi legali dalla propria data di scadenza. Il calcolo corretto prevede di sommare, per ogni importo arretrato, gli interessi maturati dal giorno di scadenza fino alla data dell'atto (diffida, precetto o sentenza). La modalità "Debito ricorrente" di questo strumento automatizza tale calcolo debito per debito, applicando il tasso legale ufficiale vigente per ciascun periodo.

Interessi Semplici vs. Interessi Composti

La norma generale (art. 1284 c.c.) prevede gli interessi semplici: si calcolano sempre sullo stesso capitale iniziale con la formula I = C × r × gg / 365. Gli interessi composti (anatocismo) si applicano invece quando gli interessi scaduti e non pagati producono a loro volta interessi: ciò è consentito solo in presenza di un accordo successivo alla scadenza, di un uso normativo o di domanda giudiziale (art. 1283 c.c.). La capitalizzazione composta è comune nei mutui e nei finanziamenti, mentre per i crediti da locazione si applicano di regola gli interessi semplici.

Differenza tra Interessi Legali e Moratori

Gli interessi legali (art. 1284 c.c.) si applicano in assenza di diversa pattuizione tra le parti. Gli interessi moratori rappresentano il risarcimento per il ritardo nell'adempimento di un'obbligazione pecuniaria (art. 1224 c.c.) e coincidono con il tasso legale salvo diverso accordo contrattuale. Per i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali tra imprese, il D.Lgs. 231/2002 prevede invece un tasso di mora pari al tasso BCE + 8 punti percentuali, generalmente molto più elevato.

Limitazioni e Avvertenze

  • Questo strumento esegue il calcolo matematico sulla base dei tassi ufficiali MEF. Non verifica la correttezza del tasso rispetto alla specifica situazione giuridica.
  • Per procedimenti legali, giudiziari o fiscali, verificare sempre il tasso vigente sulla Gazzetta Ufficiale e consultare un professionista abilitato.
  • Il calcolo degli interessi composti (anatocismo) è soggetto a limiti normativi: verificare la sussistenza dei presupposti di legge (art. 1283 c.c.).

Tassi Legali Storici (dal 2014)

La tabella riepiloga i tassi legali degli ultimi anni, aggiornati con i decreti MEF pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale:

Anno Tasso Legale Decreto MEF (rif.)
2026 2,50% Decreto MEF (GU)
2025 2,00% DM 27/12/2024
2024 2,50% DM 29/11/2023
2023 5,00% DM 13/12/2022
2022 1,25% DM 13/12/2021
2021 0,01% DM 11/12/2020
2020 0,05% DM 12/12/2019
2019 0,80% DM 12/12/2018
2018 0,30% DM 13/12/2017
2017 0,10% DM 07/12/2016
2016 0,20% DM 11/12/2015
2015 0,50% DM 11/12/2014
2014 1,00% DM 12/12/2013

Disclaimer

TuttoSemplice.com fornisce questo strumento a scopo puramente informativo. I tassi di interesse legale sono aggiornati periodicamente ma potrebbero non riflettere le ultime variazioni normative. Per qualsiasi uso legale, giudiziario o fiscale ufficiale, verificare sempre il tasso vigente nella Gazzetta Ufficiale e consultare un avvocato o commercialista abilitato.

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