Calcolo TFR (Trattamento Fine Rapporto) 2026

Simula il TFR (Trattamento Fine Rapporto) che maturerai o hai già accumulato, con la formula ufficiale Art. 2120 c.c.: rivalutazione annua iterativa, tassazione separata e detrazione fiscale.

Dati Lavorativi
Parametri di Rivalutazione e Fiscalità

La rivalutazione annua TFR = 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT. Con inflazione media ~2%, il tasso risultante è circa 3% annuo.

L'aliquota IRPEF è usata per stimare la tassazione separata. Per RAL 28.000–50.000 € usa 23-33%. Per RAL oltre 50.000 € usa 33-43%.

Il TFR in azienda viene rivalutato al tasso Art. 2120 c.c. e tassato con aliquota separata IRPEF.

TFR Stimato dopo anni

€ 0,00
TFR netto stimato dopo tasse
TFR Lordo Accumulato
Imposta Stimata
TFR Netto
Quota annua accantonata
Detrazione fiscale totale
Rivalutazione accumulata

Dettaglio del Calcolo

RAL / 13,5 = quota annua:
Anni di servizio:
TFR senza rivalutazione:
Rivalutazione accumulata:
TFR lordo totale:
Detrazione (€309,87 × anni):
Imponibile fiscale:
Aliquota media IRPEF:
Imposta stimata:
TFR netto stimato:

Storico Annuale — TFR Maturato Anno per Anno

Anno Quota accantonata Rivalutazione TFR fine anno
Nota sulla tassazione: Il TFR è soggetto a tassazione separata (Art. 17 TUIR). L'aliquota è quella media IRPEF degli ultimi 5 anni. Il datore applica una ritenuta a titolo provvisorio; l'Agenzia delle Entrate effettua il conguaglio definitivo entro 4 anni. La detrazione di €309,87 per anno di servizio riduce la base imponibile. Il calcolo è una stima: il TFR effettivo dipende dall'esatta retribuzione imponibile, dagli scatti, dagli elementi variabili e dalle variazioni ISTAT annuali.

Fondo pensione: Se il TFR è conferito a un fondo pensione complementare, la tassazione alla liquidazione è agevolata al 15% (riducibile fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione), anziché la tassazione separata IRPEF ordinaria.

Calcolo TFR: Guida all'Uso del Simulatore

Passo 1: Inserisci la Retribuzione Annua Lorda (RAL)

Nel campo RAL inserisci il tuo stipendio annuo lordo, quello che trovi nel contratto di lavoro o nella sezione «Riepilogo» della busta paga. Non usare la retribuzione netta (quella che ricevi sul conto corrente), ma quella lorda: è la base di calcolo prevista dall'Art. 2120 c.c.

Esempio: se guadagni 2.000 € netti al mese, la tua RAL sarà probabilmente intorno ai 28.000–32.000 € a seconda del contratto collettivo e delle addizionali.

Passo 2: Indica gli Anni di Servizio

Inserisci per quanti anni vuoi simulare l'accumulo del TFR. Se vuoi conoscere il TFR già maturato, usa gli anni già lavorati. Se vuoi stimare l'importo futuro alla pensione o a una data di fine rapporto prevista, usa il numero totale di anni che intendi lavorare per quella azienda.

Il simulatore calcola l'accumulo anno per anno con la formula iterativa completa, inclusa la rivalutazione applicata sul TFR già maturato alla fine di ogni anno.

Passo 3: Imposta il Tasso di Rivalutazione

La rivalutazione annua del TFR prevista dall'Art. 2120 c.c. è pari a:

  • 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT dell'anno
  • Con inflazione media al 2%, il tasso risultante è circa il 3% annuo
  • Negli anni di alta inflazione (es. 2022–2023) il tasso ha superato il 9%

Il valore preimpostato del 3% è una media storica ragionevole per stime a lungo termine. Modificalo per simulare scenari di inflazione alta o bassa.

Passo 4: Scegli l'Aliquota IRPEF e la Destinazione

Il TFR è soggetto a tassazione separata: viene applicata l'aliquota media IRPEF calcolata sui redditi degli ultimi 5 anni. Le fasce orientative:

  • 23% → RAL fino a 28.000 €
  • 25–33% → RAL tra 28.000 e 50.000 €
  • 35–43% → RAL oltre 50.000 €

Se scegli Fondo Pensione Complementare, l'aliquota si riduce automaticamente al 15% (scende fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione), indipendentemente dalla tua aliquota IRPEF ordinaria.

Passo 5: Leggi i Risultati

Il simulatore mostra:

  • TFR lordo accumulato: il totale comprensivo di tutte le rivalutazioni
  • Imposta stimata: la ritenuta a titolo provvisorio (il conguaglio definitivo avviene entro 4 anni)
  • TFR netto: quanto riceverai effettivamente
  • Storico anno per anno: la tabella mostra quota accantonata, rivalutazione e TFR totale al termine di ogni anno

Il risultato è una stima indicativa. Il TFR effettivo dipende dagli esatti elementi della retribuzione imponibile, dagli scatti contrattuali, dai ratei variabili e dai tassi ISTAT reali. Non ha valore legale né contrattuale.

Informazioni Utili sul TFR (Trattamento Fine Rapporto)

Cos'è il TFR (Liquidazione)?

Il TFR (Trattamento Fine Rapporto), comunemente chiamato liquidazione, è una quota di retribuzione che il datore di lavoro accantona ogni anno per il dipendente. Viene erogata alla fine del rapporto di lavoro, indipendentemente dal motivo della cessazione: licenziamento, dimissioni, pensionamento, decesso o scadenza del contratto a termine.

La disciplina è contenuta nell'Art. 2120 del Codice Civile. Ogni anno il datore accantona una quota pari alla Retribuzione Annua Lorda divisa per 13,5: circa l'equivalente di un mese di stipendio in più all'anno.

La Formula del TFR (Art. 2120 c.c.)

Il calcolo si articola così:

  1. Quota annua accantonata = RAL / 13,5
  2. Rivalutazione annua = TFR già accumulato × (1,5% + 75% inflazione ISTAT)
  3. TFR fine anno = TFR precedente + quota + rivalutazione

La rivalutazione si applica solo al TFR già accumulato negli anni precedenti, non alla quota dell'anno in corso. Questo meccanismo iterativo genera una crescita composta nel tempo.

Come Viene Tassato il TFR?

Il TFR è soggetto a tassazione separata (Art. 17 TUIR): si applica l'aliquota media IRPEF calcolata sui redditi degli ultimi 5 anni lavorativi (o su tutta la durata del rapporto se inferiore a 5 anni).

  • Prima di calcolare l'imposta si sottrae una detrazione di €309,87 per ogni anno di servizio
  • Il datore di lavoro (o l'INPS) applica una ritenuta provvisoria del 23%
  • L'Agenzia delle Entrate effettua il conguaglio definitivo entro 4 anni dalla percezione del TFR

TFR e Fondo Pensione: Quale Conviene?

Lasciando il TFR in azienda, viene rivalutato al tasso Art. 2120 c.c. e tassato con aliquota separata IRPEF (tipicamente 23-43%). Conferendolo a un fondo pensione complementare:

  • La tassazione alla liquidazione è agevolata al 15%
  • Scende fino al 9% dopo 35 anni di partecipazione al fondo
  • Il rendimento dipende dalle performance di mercato del fondo scelto
  • Per chi ha un'aliquota IRPEF elevata, il fondo pensione conviene quasi sempre in termini fiscali

Quando Viene Pagato il TFR?

I tempi dipendono dal tipo di rapporto e dalla causa di cessazione:

  • Dimissioni (settore privato): generalmente entro il mese successivo alla cessazione
  • Licenziamento (settore privato): entro 45 giorni dalla cessazione
  • Dipendenti pubblici: i tempi sono molto più lunghi, fino a 24 mesi o più; la prima rata è limitata a €50.000
  • TFR all'INPS (aziende ≥ 50 dipendenti): il datore richiede le somme all'INPS, che ha 60 giorni per erogarle

Dove si Trova la Rendita Catastale? (…e il TFR Maturato?)

Per verificare il TFR effettivamente maturato puoi consultare:

  • La busta paga: alcune buste paga riportano il TFR accantonato nell'anno e quello complessivo
  • Il CUD / Certificazione Unica: indica il TFR erogato nell'anno di imposta
  • Richiedendo direttamente al datore di lavoro o all'ufficio paghe il prospetto del TFR accantonato
  • Se il TFR è in un fondo pensione: il rendiconto annuale del fondo indica la posizione individuale maturata
  • Se il TFR è all'INPS: tramite il Cassetto Previdenziale sul sito inps.it con SPID

Esempio di Calcolo TFR

Supponiamo una RAL di €30.000 e 10 anni di servizio con rivalutazione media del 3% annuo:

  • Quota annua: 30.000 / 13,5 = €2.222,22
  • TFR lordo dopo 10 anni (con rivalutazioni): circa €25.700
  • Detrazione fiscale: €309,87 × 10 = €3.098,70
  • Imponibile: ~€22.600 · Imposta al 23%: ~€5.200
  • TFR netto stimato: circa €20.500

Nota: Il TFR maturato nei periodi precedenti al 31 dicembre 2000 è assoggettato a un regime fiscale parzialmente diverso. Questo simulatore adotta il regime post-2000 (tassazione separata con aliquota media IRPEF). Per situazioni complesse consulta un consulente del lavoro o un CAF.