Calcolo Stipendio Netto da Lordo (RAL) 2026
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Vuoi sapere quanto riceverai realmente in busta paga ogni mese? Inserisci la tua Retribuzione Annua Lorda (RAL) e configura i parametri per stimare lo stipendio netto mensile e annuale.
Calcolare lo stipendio netto in Italia richiede di considerare diverse voci fiscali e previdenziali: i contributi INPS a carico del lavoratore, l'IRPEF calcolata per scaglioni, le addizionali regionali e comunali e le detrazioni spettanti per lavoro dipendente e familiari a carico. A tutto questo si aggiunge il taglio del cuneo fiscale 2026, che riconosce un beneficio netto in busta paga per redditi fino a 40.000 euro. Il simulatore automatizza tutti questi passaggi applicando le aliquote IRPEF 2026 (23%, 33%, 43%), le detrazioni fiscali TUIR aggiornate e le nuove formule per la riduzione del cuneo fiscale. In pochi secondi ottieni il dettaglio completo: imponibile fiscale, IRPEF lorda e netta, INPS trattenuto, addizionali locali, bonus cuneo e stipendio netto mensile e annuale.
Stipendio Netto Mensile Stimato
📊 Effetto Riforma Fiscale: 2026 vs 2024
Stima indicativa basata sulle regole fiscali 2024 (esonero contributivo 7pp/6pp) vs 2026. Valori al lordo di variazioni contrattuali individuali.
Costo Totale per l'Azienda (stima)
Riepilogo Totali (Annuo)
Dettaglio Imposte e Detrazioni
Mensilità Aggiuntive
Pressione Fiscale
💡 Quanto vale un aumento di RAL?
Come Usare il Calcolatore Stipendio Netto
Il nostro strumento online gratuito ti consente di determinare rapidamente lo stipendio netto mensile e annuale a partire dalla tua Retribuzione Annua Lorda (RAL). Ecco una guida passo dopo passo per utilizzare al meglio il simulatore:
Passo 1: Inserisci la tua Retribuzione Annua Lorda (RAL)
Nel campo "Retribuzione Annua Lorda (RAL) (€):", digita l'importo totale lordo annuo del tuo contratto (es. 25000 o 35000). Non inserire punti per le migliaia, ma usa la virgola o il punto per i decimali se necessario.
Passo 2: Seleziona il Numero di Mensilità
Scegli tra 12, 13 o 14 mensilità in base a quanto previsto dal tuo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). La maggior parte dei contratti del commercio, del terziario o del turismo prevede la tredicesima e la quattordicesima, mentre altri settori solo la tredicesima o unicamente 12 mensilità.
Passo 3: Seleziona il Tipo di Contratto e Categoria INPS
Seleziona la tua categoria contrattuale per determinare l'aliquota INPS corretta trattenuta in busta paga:
- Settore Privato (Standard): Viene applicata la quota previdenziale standard del 9,19% a carico del lavoratore.
- Settore Pubblico: Viene applicata la quota previdenziale del 8,80%.
- Aliquota Personalizzata: Se la tua categoria ha un'aliquota previdenziale diversa, seleziona questa opzione e digita manualmente la percentuale.
Passo 4: Scegli la tua Regione e l'Addizionale Comunale
Le tasse locali (addizionale regionale e comunale) influenzano sensibilmente il netto finale. Seleziona la tua Regione di residenza per caricare automaticamente l'aliquota regionale media applicata e inserisci l'aliquota dell'addizionale comunale del tuo comune di residenza (selezionata di default allo 0,80%, valore medio nazionale).
Passo 5: Giorni di Lavoro e Familiari a Carico (Opzionale)
Per una simulazione ancora più precisa, puoi personalizzare i seguenti campi opzionali:
- Giorni di lavoro nell'anno: Preimpostato su 365 giorni per un anno di lavoro completo. Modificalo se hai lavorato solo per una frazione dell'anno.
- Coniuge a carico: Spunta la casella se hai il coniuge fiscalmente a carico per beneficiare delle relative detrazioni fiscali IRPEF.
- Figli a carico (over 21): Inserisci il numero di figli di età pari o superiore a 21 anni che sono fiscalmente a carico (i figli di età inferiore a 21 anni non beneficiano più di detrazioni fiscali in busta paga in quanto sostituiti dall'Assegno Unico INPS).
- Percentuale di carico: Seleziona 100% se il carico fiscale è interamente a tuo nome, oppure 50% se è ripartito a metà con l'altro genitore o coniuge.
Passo 6: Calcola e Leggi i Risultati
Clicca sul pulsante "Calcola Stipendio Netto". Sotto il modulo apparirà un prospetto dettagliato che illustra:
- Stipendio Netto Mensile: La stima di quanto riceverai realmente sul tuo conto corrente ogni mese.
- Stipendio Netto Annuo: La somma totale delle mensilità nette percepite in un anno.
- Trattenute Previdenziali (INPS): L'ammontare dei contributi a tuo carico per la pensione e gli ammortizzatori sociali.
- IRPEF Lorda e Netta: L'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche prima e dopo l'applicazione di tutte le detrazioni previste.
- Detrazioni Fiscali Applicate: Il dettaglio dello sconto sulle tasse ottenuto per lavoro dipendente e carichi familiari.
- Agevolazioni Taglio Cuneo Fiscale: L'impatto positivo delle nuove misure (somma aggiuntiva esente da imposte o ulteriore detrazione).
- Trattamento Integrativo: L'eventuale erogazione del bonus in busta paga.
- Addizionali Regionali e Comunali: La quota di imposte destinate agli enti locali.
Nota Importante
Questo simulatore fornisce una stima indicativa dello stipendio netto in base alle leggi vigenti in Italia. Il calcolo non può tenere conto di specifiche indennità contrattuali, superminimi, premi straordinari, rimborsi spese o detrazioni personali complesse (spese mediche, mutuo prima casa, ecc.) che potrebbero variare la tua effettiva busta paga. Per usi legali o contabili ufficiali, rivolgiti sempre ad un Consulente del Lavoro o al tuo reparto Risorse Umane.
Come si Calcola lo Stipendio Netto: Formula e Passaggi
Il calcolo del netto in busta paga segue una sequenza precisa di deduzioni e correzioni fiscali. Ecco i passaggi in ordine:
2. IRPEF Lorda = 23% su reddito fino a 28.000 € + 33% da 28.001 a 50.000 € + 43% oltre 50.000 €
3. Detrazioni = Detrazione lavoro dipendente + Detr. coniuge (se applicabile) + Detr. figli over 21
4. IRPEF Netta = IRPEF Lorda − Detrazioni totali (minimo 0)
5. Cuneo Fiscale = Somma aggiuntiva esente (redditi ≤ 20.000 €) oppure Ulteriore detrazione (20.001–40.000 €)
6. Netto Annuo = Imponibile − IRPEF Netta − Addiz. Regionale − Addiz. Comunale + Cuneo + Tratt. Integrativo
7. Netto Mensile = Netto Annuo ÷ numero mensilità (12, 13 o 14)
Tabella Stipendio Netto per RAL 2026 (valori indicativi)
La tabella mostra il netto mensile e annuale stimato per le fasce di reddito più comuni, calcolato con i parametri standard: settore privato (INPS 9,19%), Lombardia (addiz. regionale 1,40%), addizionale comunale 0,80%, 13 mensilità, nessun familiare a carico.
| RAL (Lordo Annuo) | INPS trattenuto | Netto Annuo stimato | Netto Mensile stimato |
|---|---|---|---|
| 15.000 € | 1.379 € | 14.066 € | 1.082 € |
| 20.000 € | 1.838 € | 17.268 € | 1.328 € |
| 25.000 € | 2.298 € | 20.376 € | 1.567 € |
| 28.000 € | 2.573 € | 22.230 € | 1.710 € |
| 30.000 € | 2.757 € | 23.422 € | 1.801 € |
| 35.000 € | 3.217 € | 26.042 € | 2.003 € |
| 40.000 € | 3.676 € | 27.985 € | 2.152 € |
| 50.000 € | 4.595 € | 32.622 € | 2.509 € |
| 60.000 € | 5.514 € | 37.658 € | 2.897 € |
Valori calcolati con: INPS 9,19% (settore privato), addiz. regionale Lombardia 1,40%, addiz. comunale 0,80%, 13 mensilità, nessun familiare a carico. I valori reali variano in base alla regione e alla situazione personale. Fonti normative: TUIR (DPR 917/1986) — Aliquote INPS (INPS.it) — Detrazioni IRPEF (AgenziaEntrate.gov.it).
Informazioni Utili e Domande Frequenti sullo Stipendio Netto
Qual è la differenza tra RAL e Stipendio Netto?
La RAL (Retribuzione Annua Lorda) rappresenta la cifra totale pattuita nel contratto di lavoro prima delle imposte e delle trattenute previdenziali. Essa costituisce il costo nominale del lavoratore per quanto riguarda la sua retribuzione imponibile.
Lo Stipendio Netto è, invece, la somma di denaro che il lavoratore riceve effettivamente sul proprio conto corrente. Si ottiene sottraendo alla RAL i contributi previdenziali INPS a carico del dipendente, l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) e le addizionali locali (regionali e comunali), sommando poi le eventuali detrazioni fiscali spettanti e i bonus (come il trattamento integrativo ed il taglio del cuneo fiscale).
Quali sono gli scaglioni e le aliquote IRPEF nel 2026?
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la struttura dell'IRPEF a 3 scaglioni, riducendo l'aliquota dello scaglione intermedio per favorire i redditi medi. Le aliquote in vigore sono:
- 1° Scaglione: Redditi fino a € 28.000, tassati con l'aliquota del 23%.
- 2° Scaglione: Redditi tra € 28.001 e € 50.000, tassati con l'aliquota del 33% (precedentemente 35%).
- 3° Scaglione: Redditi superiori a € 50.000, tassati con l'aliquota del 43%.
L'imposta è progressiva: ciascuna aliquota si applica esclusivamente alla quota di reddito compresa all'interno di quella specifica fascia.
Come funziona il nuovo Taglio del Cuneo Fiscale (2026)?
A partire dal 2025, il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti non è più strutturato come uno sconto sui contributi pensionistici, bensì come un doppio binario fiscale volto a tutelare i redditi fino a € 40.000 all'anno:
- Redditi fino a € 20.000 (Somma Aggiuntiva): Viene erogata direttamente in busta paga una somma netta esente da imposte, calcolata in percentuale sul reddito da lavoro dipendente (7,1% fino a 8.500 €, 5,3% da 8.501 € a 15.000 €, 4,8% da 15.001 € a 20.000 €).
- Redditi da € 20.001 a € 40.000 (Ulteriore Detrazione): Il beneficio si trasforma in una detrazione fiscale aggiuntiva. È pari a € 1.000 fissi all'anno per redditi fino a € 32.000, e poi decresce linearmente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei € 40.000 di reddito.
Che cos'è la "Capienza Fiscale"?
Le detrazioni fiscali (per lavoro dipendente, coniuge o figli a carico) servono a ridurre l'IRPEF lorda calcolata sui tuoi redditi. Tuttavia, lo sconto d'imposta non può mai superare l'imposta lorda stessa.
Se l'ammontare complessivo delle tue detrazioni è maggiore dell'IRPEF lorda dovuta, l'imposta netta si azzera (€ 0), ma la quota eccedente delle detrazioni viene persa: questo fenomeno prende il nome di "incapienza fiscale". Lo strumento calcola e mostra chiaramente se si verifica una situazione di incapienza.
Spettano ancora le detrazioni per i figli a carico?
Dal marzo 2022, in Italia è entrato in vigore l'Assegno Unico e Universale per i figli a carico, gestito ed erogato direttamente dall'INPS su domanda del nucleo familiare. Questa misura ha sostituito quasi interamente le vecchie detrazioni IRPEF per i figli in busta paga.
Attualmente, in busta paga spettano detrazioni fiscali soltanto per i figli a carico con età pari o superiore a 21 anni. L'importo base della detrazione è di € 950 all'anno per ciascun figlio over 21, importo che decresce all'aumentare del reddito complessivo del genitore fino ad annullarsi del tutto a € 95.000 (limite innalzato di € 15.000 per ogni figlio successivo al primo).
Cosa sono le Addizionali Regionali e Comunali IRPEF?
Si tratta di imposte locali che i lavoratori dipendenti versano rispettivamente alla Regione e al Comune di residenza. Esse vengono trattenute mensilmente dal datore di lavoro a titolo di acconto e saldo e sono calcolate applicando un'aliquota percentuale sul medesimo imponibile fiscale utilizzato per l'IRPEF nazionale.
L'addizionale regionale varia solitamente da un minimo dell'1,23% ad un massimo del 3,33%, a seconda della Regione. L'addizionale comunale varia dallo 0% allo 0,80% (con picchi eccezionali dello 0,90% per i comuni in dissesto). Molti enti locali prevedono fasce di esenzione per i redditi più bassi.
Come influiscono la tredicesima e quattordicesima sul calcolo mensile?
Se il tuo contratto prevede la 13a e 14a mensilità, la tua RAL viene suddivisa rispettivamente in 13 o 14 quote erogate nel corso dell'anno. Questo significa che, a parità di RAL, chi ha la 14a mensilità percepirà un netto mensile ordinario leggermente più basso, ma riceverà due mensilità aggiuntive (solitamente a dicembre e a giugno/luglio).
Il nostro calcolatore permette di impostare correttamente il numero di mensilità (12, 13 o 14) in modo da mostrarti la stima esatta della busta paga mensile ordinaria che riceverai.
Addizionali Regionali IRPEF 2026: aliquote per regione
L'addizionale regionale IRPEF è un'imposta locale che si somma all'IRPEF nazionale e varia in base alla regione di residenza al 1° gennaio dell'anno fiscale. Di seguito le aliquote medie applicabili ai lavoratori dipendenti nelle principali fasce di reddito.
| Regione | Aliquota | Regione | Aliquota |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 1,73% | Molise | 2,00% |
| Basilicata | 1,23% | Piemonte | 2,10% |
| Calabria | 1,73% | Puglia | 1,60% |
| Campania | 2,03% | Sardegna | 1,23% |
| Emilia-Romagna | 1,80% | Sicilia | 1,40% |
| Friuli-Venezia Giulia | 1,23% | Toscana | 1,50% |
| Lazio | 2,50% | Trentino-A. Adige | 1,23% |
| Liguria | 1,80% | Umbria | 1,70% |
| Lombardia | 1,40% | Valle d'Aosta | 1,23% |
| Marche | 1,50% | Veneto | 1,23% |
Le aliquote indicate sono le aliquote medie stimabili per i lavoratori dipendenti. Alcune regioni applicano aliquote progressive per scaglioni di reddito; in verde le regioni con aliquota minima (1,23%), in rosso quelle con aliquota più elevata.
Novità 2026 rispetto al 2025: cosa è cambiato per la busta paga
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto alcune modifiche rispetto all'anno precedente che impattano direttamente sul calcolo dello stipendio netto:
- Scaglione IRPEF intermedio ridotto al 33%: il secondo scaglione (redditi tra 28.001 e 50.000 euro) è sceso dal 35% al 33%, con un risparmio fino a ~440 euro annui per chi ricade in questa fascia.
- Cuneo fiscale: nuovo schema a doppio binario: dal 2025 il taglio del cuneo non è più uno sconto contributivo ma si divide in somma aggiuntiva esente (redditi ≤ 20.000 €) e ulteriore detrazione fiscale (20.001–40.000 €).
- Conferma delle detrazioni lavoro dipendente TUIR: le detrazioni per lavoro dipendente restano invariate, con il correttore da 65 euro per redditi tra 25.000 e 35.000 euro confermato.
- Nessuna modifica alle addizionali regionali: le aliquote delle addizionali regionali non hanno subito variazioni strutturali a livello normativo nazionale, ma alcuni Comuni hanno aggiornato le proprie aliquote comunali.
Stipendio Netto per Categoria Lavorativa 2026
La busta paga varia sensibilmente in base al CCNL applicato, al livello di inquadramento e all'ente datore di lavoro (pubblico o privato). Di seguito alcune stime indicative di stipendio netto mensile per le categorie più cercate, calcolate con i parametri standard (Lombardia, 13 mensilità, nessun familiare a carico). Usa il calcolatore sopra per simulare il tuo caso specifico.
| Categoria / Ruolo | RAL tipica | Settore | Netto mensile |
|---|---|---|---|
| Insegnante / Docente scuola | ~23.000 – 28.000 € | Pubblico (8,80%) | ~1.500 – 1.750 € |
| Infermiere / OSS | ~24.000 – 30.000 € | Pubblico / Privato | ~1.560 – 1.800 € |
| Impiegato commercio / GDO | ~20.000 – 25.000 € | Privato (9,19%) | ~1.328 – 1.567 € |
| Impiegato metalmeccanico | ~25.000 – 35.000 € | Privato (9,19%) | ~1.567 – 2.003 € |
| Programmatore / Developer IT | ~28.000 – 45.000 € | Privato (9,19%) | ~1.710 – 2.400 € |
| Impiegato banca / assicurazioni | ~28.000 – 40.000 € | Privato (9,19%) | ~1.710 – 2.152 € |
| Apprendista (primo impiego) | ~18.000 – 22.000 € | Apprendistato (5,84%) | ~1.250 – 1.480 € |
I valori sono stime indicative basate sulle RAL medie di mercato e sui parametri standard del simulatore. La retribuzione effettiva dipende dal CCNL, dal livello di inquadramento e dall'anzianità. Usa il calcolatore per una stima personalizzata.
- Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) — scaglioni IRPEF, cuneo fiscale, agevolazione mamme
- TUIR — DPR 917/1986 — detrazioni lavoro dipendente, familiari a carico
- INPS.it — aliquote contributive e massimale imponibile previdenziale
- Agenzia delle Entrate — addizionali regionali e comunali IRPEF
Tabella Stipendio Netto da Lordo 2026: da 15.000 € a 70.000 € RAL
Di seguito la tabella completa dello stipendio netto da lordo per tutte le fasce RAL più comuni, con il confronto tra settore privato (INPS 9,19%) e settore pubblico (INPS 8,80%). I valori sono calcolati con addizionale regionale Lombardia (1,40%), addizionale comunale 0,80%, 13 mensilità, nessun familiare a carico.
| RAL (Lordo Annuo) | Netto mensile – Privato | Netto annuo – Privato | Netto mensile – Pubblico | Netto annuo – Pubblico |
|---|---|---|---|---|
| 15.000 € | 1.082 € | 14.066 € | 1.091 € | 14.183 € |
| 18.000 € | 1.225 € | 15.921 € | 1.235 € | 16.055 € |
| 20.000 € | 1.328 € | 17.268 € | 1.339 € | 17.406 € |
| 22.000 € | 1.413 € | 18.372 € | 1.424 € | 18.511 € |
| 25.000 € | 1.567 € | 20.376 € | 1.579 € | 20.526 € |
| 28.000 € | 1.710 € | 22.230 € | 1.723 € | 22.397 € |
| 30.000 € | 1.801 € | 23.422 € | 1.815 € | 23.594 € |
| 32.000 € | 1.880 € | 24.443 € | 1.894 € | 24.622 € |
| 35.000 € | 2.003 € | 26.042 € | 2.018 € | 26.234 € |
| 38.000 € | 2.099 € | 27.292 € | 2.115 € | 27.492 € |
| 40.000 € | 2.152 € | 27.985 € | 2.168 € | 28.185 € |
| 45.000 € | 2.311 € | 30.048 € | 2.328 € | 30.264 € |
| 50.000 € | 2.509 € | 32.622 € | 2.527 € | 32.847 € |
| 55.000 € | 2.671 € | 34.730 € | 2.690 € | 34.965 € |
| 60.000 € | 2.897 € | 37.658 € | 2.917 € | 37.917 € |
| 65.000 € | 3.087 € | 40.126 € | 3.108 € | 40.399 € |
| 70.000 € | 3.277 € | 42.594 € | 3.299 € | 42.883 € |
Calcolo da lordo a netto con: INPS 9,19% (privato) o 8,80% (pubblico), addiz. regionale Lombardia 1,40%, addiz. comunale 0,80%, 13 mensilità, nessun familiare a carico, aliquote IRPEF e cuneo fiscale 2026. Per la tua situazione specifica usa il calcolatore in cima alla pagina.
Esempio Pratico: Calcolo Stipendio Netto da Lordo di 30.000 €
Per capire concretamente come si passa dal lordo al netto, vediamo in dettaglio il calcolo per una RAL di 30.000 €, settore privato, Lombardia, 13 mensilità, nessun familiare a carico.
| Voce | Calcolo | Importo annuo |
|---|---|---|
| RAL (Lordo Annuo) | — | 30.000 € |
| − Contributi INPS dipendente (9,19%) | 30.000 × 9,19% | − 2.757 € |
| = Imponibile fiscale | 30.000 − 2.757 | 27.243 € |
| IRPEF lorda (23% su 27.243 €) | 27.243 × 23% | 6.266 € |
| − Detrazione lavoro dipendente | formula TUIR su 27.243 € | − 1.619 € |
| = IRPEF netta | 6.266 − 1.619 | 4.647 € |
| − Addizionale regionale (Lombardia 1,40%) | 27.243 × 1,40% | − 381 € |
| − Addizionale comunale (0,80%) | 27.243 × 0,80% | − 218 € |
| + Ulteriore detrazione cuneo fiscale | reddito tra 28.001–40.000 € | + 425 € |
| = Netto Annuo | 27.243 − 4.647 − 381 − 218 + 425 | 23.422 € |
| = Netto Mensile (÷ 13) | 23.422 ÷ 13 | 1.801 € |
Su una RAL di 30.000 € lordi, il dipendente privato percepisce circa 1.801 € netti al mese (con 13a inclusa nel lordo). Il peso fiscale complessivo — INPS + IRPEF + addizionali — ammonta a circa 6.578 € annui, pari al 21,9% della RAL. Il datore di lavoro sostiene un costo aggiuntivo di circa 8.700 € annui di INPS a suo carico, per un costo totale azienda di ~38.700 €.
Stipendio Netto da Lordo per Regione: confronto Nord e Sud
L'addizionale regionale IRPEF incide in modo significativo sul netto da lordo. Ecco quanto cambia il netto mensile per una RAL di 30.000 € in base alla regione di residenza (settore privato, 13 mensilità, nessun familiare a carico):
| Regione | Addiz. regionale | Netto mensile (RAL 30.000 €) | Differenza vs. media |
|---|---|---|---|
| Veneto / Valle d'Aosta | 1,23% | 1.810 € | + 9 € |
| Lombardia | 1,40% | 1.801 € | riferimento |
| Toscana / Marche | 1,50% | 1.797 € | − 4 € |
| Emilia-Romagna / Liguria | 1,80% | 1.788 € | − 13 € |
| Piemonte | 2,10% | 1.779 € | − 22 € |
| Campania | 2,03% | 1.781 € | − 20 € |
| Lazio | 2,50% | 1.766 € | − 35 € |
Differenze calcolate su RAL 30.000 €, addizionale comunale fissa 0,80%, 13 mensilità. Chi risiede nel Lazio perde circa 420 € netti annui rispetto a chi risiede in Veneto, a parità di lordo.
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Disclaimer
TuttoSemplice.com fornisce questo strumento di calcolo a scopo puramente divulgativo e simulativo. Sebbene le formule e le aliquote siano aggiornate secondo le disposizioni della Legge di Bilancio e costantemente verificate, l'esatto calcolo della busta paga dipende da molteplici fattori individuali e contrattuali. Si raccomanda di consultare un professionista abilitato (Consulente del Lavoro, CAF o commercialista) per qualsiasi calcolo ufficiale o contenzioso fiscale.
Come Leggere la Busta Paga: Guida alle Voci Principali
La busta paga (o cedolino paga) è il prospetto mensile che il datore di lavoro consegna al dipendente con il dettaglio di tutti i compensi percepiti e le trattenute effettuate. Capire ogni voce permette di verificare la correttezza del calcolo e di controllare che lo stipendio netto corrisponda a quanto atteso.
📋 Dati Anagrafici e Contrattuali
Nome, codice fiscale, qualifica, CCNL applicato, livello di inquadramento, data di assunzione, codice INPS e posizione INAIL. Queste informazioni identificano il lavoratore e il contratto applicato.
💰 Competenze (Voci in Avere)
Includono la paga base (minimo tabellare), gli scatti di anzianità, il superminimo, le indennità contrattuali e le eventuali ore straordinarie. La somma di tutte le competenze costituisce il lordo mensile.
🏛️ Contributi INPS (Trattenute Previdenziali)
La quota a carico del dipendente (9,19% per il settore privato, 8,80% per il pubblico, 5,84% per gli apprendisti) viene trattenuta sul lordo. Finanziano la pensione futura e gli ammortizzatori sociali (CIG, disoccupazione).
📊 IRPEF (Imposta sul Reddito)
Il datore applica la ritenuta IRPEF mensilmente in acconto, calcolata sull'imponibile fiscale (lordo − INPS) e ridotta dalle detrazioni spettanti. A fine anno il conguaglio (in dichiarazione o nel 730) rettifica eventuali differenze.
🏙️ Addizionali Regionali e Comunali
Trattenuте mensilmente come acconto. L'addizionale regionale va da 1,23% a 2,50% secondo la regione; la comunale va dallo 0% allo 0,90%. Vengono versate all'ente locale di residenza al 1° gennaio.
✅ Detrazioni Fiscali
Sconti sull'IRPEF lorda per lavoro dipendente (fino a €1.955/anno), per coniuge a carico (fino a €800), per figli over 21 (€950/figlio). Si azzerano all'aumentare del reddito.
🎁 Bonus Cuneo Fiscale e Trattamento Integrativo
Per redditi fino a €20.000 viene erogata in busta paga una somma aggiuntiva esente (dal 4,8% al 7,1% del reddito). Tra €20.001 e €40.000 si applica un'ulteriore detrazione di €1.000 (decrescente fino a €40k). Il trattamento integrativo (ex Bonus Renzi, €1.200/anno) spetta per redditi ≤ €15.000.
📦 TFR (Trattamento di Fine Rapporto)
Accantonato mensilmente dal datore nella misura del 6,91% della retribuzione utile TFR (circa il 7,41% del lordo). Non viene erogato in busta paga mensile ma alla cessazione del rapporto o destinato a fondi pensione complementari. Compare spesso come voce informativa nel cedolino.
🏦 Netto in Pagamento
È la somma finale che viene accreditata sul conto corrente. Si calcola come: Lordo − INPS dipendente − IRPEF netta − Addizionali + Cuneo fiscale + Trattamento integrativo. È il valore che il nostro simulatore calcola.
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