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Vuoi sapere quanto riceverai realmente in busta paga ogni mese? Inserisci la tua Retribuzione Annua Lorda (RAL) e configura i parametri per stimare lo stipendio netto mensile e annuale.
Il simulatore è aggiornato con le aliquote IRPEF 2026, le detrazioni fiscali TUIR e le nuove formule per la riduzione del cuneo fiscale.
Il nostro strumento online gratuito ti consente di determinare rapidamente lo stipendio netto mensile e annuale a partire dalla tua Retribuzione Annua Lorda (RAL). Ecco una guida passo dopo passo per utilizzare al meglio il simulatore:
Nel campo "Retribuzione Annua Lorda (RAL) (€):", digita l'importo totale lordo annuo del tuo contratto (es. 25000 o 35000). Non inserire punti per le migliaia, ma usa la virgola o il punto per i decimali se necessario.
Scegli tra 12, 13 o 14 mensilità in base a quanto previsto dal tuo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). La maggior parte dei contratti del commercio, del terziario o del turismo prevede la tredicesima e la quattordicesima, mentre altri settori solo la tredicesima o unicamente 12 mensilità.
Seleziona la tua categoria contrattuale per determinare l'aliquota INPS corretta trattenuta in busta paga:
Le tasse locali (addizionale regionale e comunale) influenzano sensibilmente il netto finale. Seleziona la tua Regione di residenza per caricare automaticamente l'aliquota regionale media applicata e inserisci l'aliquota dell'addizionale comunale del tuo comune di residenza (selezionata di default allo 0,80%, valore medio nazionale).
Per una simulazione ancora più precisa, puoi personalizzare i seguenti campi opzionali:
Clicca sul pulsante "Calcola Stipendio Netto". Sotto il modulo apparirà un prospetto dettagliato che illustra:
Questo simulatore fornisce una stima indicativa dello stipendio netto in base alle leggi vigenti in Italia. Il calcolo non può tenere conto di specifiche indennità contrattuali, superminimi, premi straordinari, rimborsi spese o detrazioni personali complesse (spese mediche, mutuo prima casa, ecc.) che potrebbero variare la tua effettiva busta paga. Per usi legali o contabili ufficiali, rivolgiti sempre ad un Consulente del Lavoro o al tuo reparto Risorse Umane.
La RAL (Retribuzione Annua Lorda) rappresenta la cifra totale pattuita nel contratto di lavoro prima delle imposte e delle trattenute previdenziali. Essa costituisce il costo nominale del lavoratore per quanto riguarda la sua retribuzione imponibile.
Lo Stipendio Netto è, invece, la somma di denaro che il lavoratore riceve effettivamente sul proprio conto corrente. Si ottiene sottraendo alla RAL i contributi previdenziali INPS a carico del dipendente, l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) e le addizionali locali (regionali e comunali), sommando poi le eventuali detrazioni fiscali spettanti e i bonus (come il trattamento integrativo ed il taglio del cuneo fiscale).
La Legge di Bilancio 2026 ha confermato la struttura dell'IRPEF a 3 scaglioni, riducendo l'aliquota dello scaglione intermedio per favorire i redditi medi. Le aliquote in vigore sono:
L'imposta è progressiva: ciascuna aliquota si applica esclusivamente alla quota di reddito compresa all'interno di quella specifica fascia.
A partire dal 2025, il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti non è più strutturato come uno sconto sui contributi pensionistici, bensì come un doppio binario fiscale volto a tutelare i redditi fino a € 40.000 all'anno:
Le detrazioni fiscali (per lavoro dipendente, coniuge o figli a carico) servono a ridurre l'IRPEF lorda calcolata sui tuoi redditi. Tuttavia, lo sconto d'imposta non può mai superare l'imposta lorda stessa.
Se l'ammontare complessivo delle tue detrazioni è maggiore dell'IRPEF lorda dovuta, l'imposta netta si azzera (€ 0), ma la quota eccedente delle detrazioni viene persa: questo fenomeno prende il nome di "incapienza fiscale". Lo strumento calcola e mostra chiaramente se si verifica una situazione di incapienza.
Dal marzo 2022, in Italia è entrato in vigore l'Assegno Unico e Universale per i figli a carico, gestito ed erogato direttamente dall'INPS su domanda del nucleo familiare. Questa misura ha sostituito quasi interamente le vecchie detrazioni IRPEF per i figli in busta paga.
Attualmente, in busta paga spettano detrazioni fiscali soltanto per i figli a carico con età pari o superiore a 21 anni. L'importo base della detrazione è di € 950 all'anno per ciascun figlio over 21, importo che decresce all'aumentare del reddito complessivo del genitore fino ad annullarsi del tutto a € 95.000 (limite innalzato di € 15.000 per ogni figlio successivo al primo).
Si tratta di imposte locali che i lavoratori dipendenti versano rispettivamente alla Regione e al Comune di residenza. Esse vengono trattenute mensilmente dal datore di lavoro a titolo di acconto e saldo e sono calcolate applicando un'aliquota percentuale sul medesimo imponibile fiscale utilizzato per l'IRPEF nazionale.
L'addizionale regionale varia solitamente da un minimo dell'1,23% ad un massimo del 3,33%, a seconda della Regione. L'addizionale comunale varia dallo 0% allo 0,80% (con picchi eccezionali dello 0,90% per i comuni in dissesto). Molti enti locali prevedono fasce di esenzione per i redditi più bassi.
Se il tuo contratto prevede la 13a e 14a mensilità, la tua RAL viene suddivisa rispettivamente in 13 o 14 quote erogate nel corso dell'anno. Questo significa che, a parità di RAL, chi ha la 14a mensilità percepirà un netto mensile ordinario leggermente più basso, ma riceverà due mensilità aggiuntive (solitamente a dicembre e a giugno/luglio).
Il nostro calcolatore permette di impostare correttamente il numero di mensilità (12, 13 o 14) in modo da mostrarti la stima esatta della busta paga mensile ordinaria che riceverai.
TuttoSemplice.com fornisce questo strumento di calcolo a scopo puramente divulgativo e simulativo. Sebbene le formule e le aliquote siano aggiornate secondo le disposizioni della Legge di Bilancio e costantemente verificate, l'esatto calcolo della busta paga dipende da molteplici fattori individuali e contrattuali. Si raccomanda di consultare un professionista abilitato (Consulente del Lavoro, CAF o commercialista) per qualsiasi calcolo ufficiale o contenzioso fiscale.