La tredicesima lorda si calcola così: stipendio lordo mensile × mesi lavorati ÷ 12. Il netto è più basso di una mensilità normale perché non si applicano le detrazioni da lavoro. Calcola subito lorda e netta stimata.
Questo strumento calcola la tredicesima lorda dai ratei maturati e stima la tredicesima netta applicando contributi INPS e IRPEF senza detrazioni, come avviene realmente in busta paga.
Indica la retribuzione lorda mensile. Di norma la base di calcolo della tredicesima è la retribuzione globale di fatto (paga base, contingenza, scatti di anzianità e superminimi); straordinari e trasferte in genere non maturano tredicesima. In caso di dubbio fa fede il tuo CCNL.
Inserisci i mesi lavorati nell'anno: 12 per un anno intero, altrimenti il numero di mesi in cui hai lavorato almeno 15 giorni (ciascuno vale un rateo). Chi è stato assunto a metà anno o ha cambiato lavoro riceve i soli ratei maturati.
La Retribuzione Annua Lorda serve a individuare l'aliquota IRPEF marginale con cui la tredicesima viene tassata: essendo un reddito aggiuntivo, si cumula con le altre mensilità e sconta l'aliquota dello scaglione più alto raggiunto.
Il calcolatore mostra la tredicesima lorda, i contributi INPS trattenuti (9,19% nella generalità dei casi), l'IRPEF stimata e l'importo netto. La stima non include le addizionali regionali e comunali, generalmente trattenute a parte sulle mensilità ordinarie: il valore esatto è quello della busta paga di dicembre.
La tredicesima (o gratifica natalizia) è una mensilità aggiuntiva che matura progressivamente durante l'anno, in dodicesimi, e viene erogata a dicembre. Nata nel contratto degli impiegati dell'industria del 1937 ed estesa a tutti i lavoratori nel 1960, oggi è un diritto previsto dai CCNL per tutti i dipendenti e i pensionati.
Tutti i lavoratori dipendenti, a tempo indeterminato e determinato, inclusi apprendisti e lavoratori domestici (colf e badanti). Per i part-time matura in proporzione all'orario. Non spetta a partite IVA, collaboratori occasionali e tirocinanti. I pensionati la ricevono con la rata INPS di dicembre.
Matura un rateo per ogni mese con almeno 15 giorni di lavoro. Maturano regolarmente i ratei anche durante ferie, malattia (nel comporto), maternità obbligatoria e infortunio. Il pagamento avviene a dicembre, di norma prima di Natale, nella data prevista dal CCNL.
Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni da lavoro dipendente né il trattamento integrativo: l'IRPEF si paga piena, all'aliquota marginale. A parità di lordo, il netto della tredicesima è quindi sensibilmente inferiore a quello di una mensilità ordinaria. È normale e non è un errore del datore di lavoro.
Dal 2026 gli scaglioni IRPEF sono: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 € (aliquota ridotta dalla Legge di Bilancio 2026) e 43% oltre 50.000 €. Su una tredicesima di 1.800 € lordi, tra contributi e IRPEF al 33%, il netto si aggira intorno ai 1.100 €.
La quattordicesima è un'ulteriore mensilità prevista solo da alcuni CCNL (commercio, terziario, alimentare e altri), erogata di norma a giugno-luglio. Il meccanismo di calcolo e tassazione è analogo a quello della tredicesima: puoi usare questo calcolatore anche per stimarla.
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