La giacenza media annua è la somma dei saldi giornalieri del conto divisa per 365: è il valore richiesto nel Quadro FC2 della DSU per l'ISEE. Inserisci i periodi a saldo costante dal tuo estratto conto e calcolala subito.
Questo strumento calcola la giacenza media annua del conto corrente con il metodo richiesto per la DSU/ISEE: somma dei saldi giornalieri divisa per 365. Ti serve solo l'estratto conto dell'anno di riferimento.
Scarica dall'home banking l'estratto conto dell'anno che ti serve. Attenzione all'anno giusto: per l'ISEE si usa il secondo anno precedente la presentazione della DSU (per l'ISEE 2026 serve l'anno 2024). Individua i periodi in cui il saldo è rimasto costante tra un movimento e l'altro.
Per ogni periodo a saldo costante compila una riga con:
Usa + Aggiungi periodo per inserire tutte le righe che ti servono. Non serve la precisione al singolo giorno per una stima: più periodi inserisci, più il risultato è accurato.
Il contatore sotto i pulsanti mostra la somma dei giorni inseriti: per un anno completo deve arrivare a 365. Se il conto è stato aperto o chiuso in corso d'anno puoi fermarti prima: i giorni mancanti vengono correttamente considerati a saldo zero.
Premi Calcola Giacenza Media: il risultato è il valore da indicare nel Quadro FC2 della DSU, insieme al saldo al 31 dicembre. Conserva l'estratto conto: il CAF può chiederlo come documentazione.
La giacenza media annua è la media dei saldi giornalieri di un conto corrente, libretto o carta con IBAN nell'anno solare. Si calcola sommando il saldo di ciascuno dei 365 giorni e dividendo per 365. È un valore diverso dal saldo di fine anno: fotografa quanto denaro è rimasto mediamente sul conto.
La giacenza media va dichiarata nel Quadro FC2 della DSU per il calcolo dell'ISEE (D.Lgs. 159/2013), per ogni rapporto finanziario di ciascun componente del nucleo familiare. Insieme al saldo al 31 dicembre concorre a determinare il patrimonio mobiliare, una delle componenti dell'indicatore. L'anno di riferimento è il secondo precedente la DSU.
Conti correnti bancari e postali, libretti di risparmio, carte prepagate con IBAN e conti deposito. Per gli altri strumenti (titoli, fondi, polizze) si dichiara invece il valore al 31 dicembre secondo le regole specifiche del quadro FC2.
Saldo di 2.000 € per 200 giorni, poi 8.000 € per 165 giorni:
(2.000 × 200 + 8.000 × 165) ÷ 365 = (400.000 + 1.320.000) ÷ 365 = 4.712,33 €.
Anche se a fine anno il saldo era 8.000 €, la giacenza media è molto più bassa.
Il denominatore resta sempre 365: i giorni in cui il conto non esisteva valgono zero. Un conto aperto il 1° luglio con saldo costante di 10.000 € ha giacenza media di circa 5.041 €, non 10.000 €.
Ai fini ISEE la giacenza media del conto cointestato si ripartisce tra gli intestatari in base alla percentuale di possesso (di norma 50% ciascuno con due cointestatari). Ogni componente dichiara la propria quota.
Molte banche espongono la giacenza media direttamente nell'home banking (sezione documenti o certificazioni ISEE) o nell'estratto conto al 31 dicembre. Il valore comunicato dalla banca fa fede; questo calcolatore è utile quando la banca non lo fornisce o per verificarlo.
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